Sulmona da conoscere 3
La Fontana del Vecchio, costruita nel 1474 dal capitano Polidoro Tiberti da Cesena, ed è una delle più importanti testimonianze del periodo rinascimentale sulmonese.
Nella lastra soprastante  è riportata l’iscrizione: “POLYDORUS TYBERTUS CAESENAS PRAETOR SULMONIS CLARUS ET INSIGNIS SUB INVICTIS SIMO REGE FERDINANDO QUOI PRAETAER SICILIE REGNUM YTALIAM OMNEM PACE SE (davi) T OPUS HOC NOBILE STRUXIT ET VIAS URBIS STAERNENS MARMORE INCRUSTAVIT MCCCCLXXIIII”.
Prende il nome dalla “testa barbuta che sovrasta la lunetta impostata sulla trabeazione su cui è incisa l’iscrizione con la data e il nome del committente”.

La Fontana del Vecchio, costruita nel 1474 dal capitano Polidoro Tiberti da Cesena, ed è una delle più importanti testimonianze del periodo rinascimentale sulmonese.
Nella lastra soprastante è riportata l’iscrizione: “POLYDORUS TYBERTUS CAESENAS PRAETOR SULMONIS CLARUS ET INSIGNIS SUB INVICTIS SIMO REGE FERDINANDO QUOI PRAETAER SICILIE REGNUM YTALIAM OMNEM PACE SE (davi) T OPUS HOC NOBILE STRUXIT ET VIAS URBIS STAERNENS MARMORE INCRUSTAVIT MCCCCLXXIIII”.
Prende il nome dalla “testa barbuta che sovrasta la lunetta impostata sulla trabeazione su cui è incisa l’iscrizione con la data e il nome del committente”.